martedì 25 marzo 2008


Pasqua. La vittoria della vita sulla morte. Lui è la Vita. Riconoscere e adorare la sua dedizione estrema, la sua volontà di bene verso di noi fino all'ultimo e la sicurezza che quel gesto pone rimedio a tutto: questo è il compito della spiritualità cristiana.


Vorrei avanzare in questa concezione. Per farlo c'è un mezzo vivere a fondo nella chiesa e lasciarsi educare. Anche quella visibile e lasciarsi educare. Senza avere falsi pudori o amene ingenuità di purezza. Ogni giorno cercare di salire, come diceva il beato Alberto Marvelli.


Quanto male c'è anche oggi! Così, ora come ora, penso allo scoppio di violenza in Iraq. Morti civili, morti soldati. Il vescovo caldeo, e la difficile vita dei nostri fratelli cristiani in quelle terre.

In questi giorni si parla anche del Tibet; tempo fa si parlava della Birmania (ora non più, ma la situazione non è migliorata).

E tante altre zone.


Sabato sera Magdi Allam ha ricevuto dal papa il battesimo durante la Veglia; è uno dei fatti che mi conferma che ho seguito la linea culturale giusta dentro il cattolicesimo italiano. Grazie soprattutto a CL che conobbi negli anni del liceo.

Sempre sabato erano tre mesi dalla morte di Lorenzo. Penso che per la famiglia la coincidenza del Sabato santo con questa ricorrenza sia stato un conforto intimo.


Ora ho sonno e vado a letto. Ho passato una bella pasquetta.

Giovedì riprendo scuola: tra gli argomenti da affrontare: Spinoza, la rivoluzione francese, il neopositivismo: è importante presentarli come fatti umani, dietro ai quali vi sta l'uomo concreto, come lo siamo noi ora, con domande e desideri che ci mettono in moto e le strade varie che percorriamo.

Z.

mercoledì 19 marzo 2008

In memoriam Chiara Lubich



«Che tutti siano uno»(Gv.17,21).

Per queste parole siamo nati,
per l'unità,
per contribuire a realizzarla nel mondo.


Chiara Lubich
1920-2008
Z.

giovedì 6 marzo 2008

Punti della lista per la vita contro l'aborto

Roma. I nostri candidati si impegnano a:

1 Promuovere legislativamente il dovere di seppellire tutti i bambini abortiti nel territorio nazionale, in qualunque fase della gestazione e per qualunque motivo. Le spese sono a carico del pubblico erario.

2 Vietare per decreto legge l’introduzione in Italia della pillola abortiva Ru486 e simili veleni capaci di reintrodurre la convenzione dell’aborto solitario e clandestino contro lo spirito e la lettera della legge 194 di tutela sociale della maternità.

3 Stabilire per via di legge che accoglienza, rianimazione e cura dei neonati sono un compito deontologico dei medici a prescindere da qualunque autorizzazione di terzi.

4 Emendare l’articolo 3 della Costituzione, comma 1. Dove è scritto “tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge” aggiungere una virgola e la frase “dal concepimento fino alla morte naturale”.

5 Impegnare il governo della Repubblica a costruire un’alleanza capace di emendare la Dichiarazione universale dei diritti dell’Uomo delle Nazioni Unite all’articolo 3. Dove è scritto “ogni individuo ha diritto alla vita” aggiungere una virgola e la frase “dal concepimento fino alla morte naturale”.

6 Difendere la legge 40 sulla fecondazione medicalmente assistita, escludendo per via di legge e linee guida interpretative ogni possibilità, adombrata in recenti sentenze giudiziarie, di introdurre la pratica eugenetica della selezione per annientamento dell’embrione umano al posto della cura e della relativa diagnostica terapeutica. Introdurre nei primi cento giorni una moratoria per la ricerca sulle cellule staminali embrionali, sulla falsariga di quella europea abbandonata dal governo Prodi, e rafforzare la ricerca sulle staminali adulte o etiche.

7 Fondare in ogni regione italiana una Agenzia per le adozioni il cui compito specifico sia quello di favorire l’adozione, con procedura riservata e urgente, di quei bambini che possono essere sottratti a una decisione abortiva di qualunque tipo.

8 Adottare le modalità del “Progetto Gemma” sul sostegno materiale alle gestanti in difficoltà e alle giovani madri di ogni nazionalità e status giuridico per la prima accoglienza e educazione dei bambini, con l’erogazione di consistenti somme per i primi trentasei mesi di vita dei figli.

9 Applicare la parte preventiva e di tutela della maternità della legge 194. Potenziare in termini di risorse disponibili e di formazione del personale pubblico, valorizzando il volontariato pro vita, la rete insufficiente dei consultori e dei Centri di aiuto alla vita in ogni regione e provincia italiana.

10 Triplicare i fondi per la ricerca sulle disabilità e istituire una Agenzia di tutela e integrazione del disabile in ogni regione italiana.

11 Sostenere con sovvenzioni pubbliche adeguate l’attività dell’associazione di promozione sociale denominata Movimento per la vita.
Le risorse per il programma elettorale sono da fissare nella misura di mezzo punto calcolato sul prodotto interno lordo e verranno rese disponibili attraverso lo stanziamento di 7 miliardi di euro attualmente giacenti presso i conti correnti dormienti in via di smobilitazione e altri cespiti di entrata.

Per l'amore e il buonumore

Guardiamo il video della puntata di Otto e mezzo con Paola Bonzi e Giuliano Ferrara. Quello che viene detto mi convince sempre di più. Soprattutto la critica feroce alla pillola della morte: RU486.

http://www.la7.it/approfondimento/dettaglio.asp?prop=ottoemezzo&video=9796
Z.