lunedì 25 giugno 2007

vittime/2

Sarà che mia zia si sta aggravando e mia madre è da stamattina in visita da lei, ma oggi ripenso alla parola vittima. Cioè colui che soffre ingiustamente.
E mi vengono anche in mente i caschi blu morti ieri in Libano. Altre vittime. E vittime di un dio che vuole sacrifici umani. Preghiamo che non si crei nella Terra dei cedri un altro luogo caldo del terrorismo islamista. Dopo che Gaza è passata nelle mani di Hamas. Speriamolo, per i nostri soldati che sono là, per i libanesi e per la pace. Anche se per la pace bisognerebbe parare bellum, far capire a Siria e Iran che non si può soffiare impunemente sul fuoco. Solo Israele e gli USA lo dicono. Mi auguro che anche Sarkozy riveda le tradizionali posizioni di appeaseament della Francia.

Che caldo oggi.
Z.

Nessun commento: