Dopodomani compio trent'anni. Non sono tanti, almeno per la mentalità comune. Ma sono già abbastanza per un bilancio. Come dicevo poco fa al telefono al mio amico M., quello che fa pensare non è tanto arrivarci, ai 30, ma come ci si arriva. Vabbeh... vorrei essere un honnet homme come diceva Pascal nei Pensée. O come scriveva Josemarìa Escrivà all'inizio del Camino: un anima di criterio.
Mi piacerebbe (ma non devo dire solo che mi piace, devo volerlo che diamine) poter affermare di me: umanamente ci siamo. Come ha detto un prete al papa nell'uincontro con i sacerdoti delle diocesi di Treviso e Belluno.
A proposito di Belluno, sto ascoltando l'album "Non voglio che Clara", band bellunese, che mi hanno regalato ieri sera i miei amici. Ci siamo ritrovati su mio invito presso un bar in collina, bellissimo posto, all'aperto, ventilato. Ho offerto da bere a tutti. Mi è costato un po', ma 30 anni si compiono una volta sola.
Ora lascio perché tra poco vado al ristorante a festeggiare con la mia famiglia, mia madre, mia zia e mio fratello gemello, che ovviamente festeggia anche lui.
Salut et joyeux anniversaire !
Z.
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